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World > Turkey > Istanbul
Guida delle città Istanbul
Panoramica
Informazioni generali
Istanbul, grazie alla sua posizione geografica, è il centro del mondo antico. È un''importante metropoli, famosa per i suoi monumenti storici e la sua bellezza naturale e particolarmente affascinante. Con circa 16 milioni di abitanti è la città più grande della Turchia. Si tratta anche dell’unica città al mondo estesa su due continenti, con i suoi territori separati dal Bosforo. Ha una storia di più di 2500 anni, ricca di avvenimenti: per quasi 1600 anni è stata capitale dell''impero romano, bizantino e turco-ottomano e al suo governo, si sono alternati più di 120 sultani e imperatori. Anche in seguito al trasferimento della capitale ad Ankara, Istanbul non ha perso alcun potere o importanza. Ad oggi, riesce ancora a stupire per le sue caratteristiche e la sua vivacità: la vita freme laddove tracce turche, bizantine e romane convivono le une accanto alle altre. La città è il più importante polo commerciale, industriale e per la formazione universitaria dello stato. Lo stesso, ovviamente, vale per le possibilità legate al divertimento e allo shopping. Grazie alla posizione geografica e topografica, i monumenti, le piazze, i viali e le zone residenziali riescono a mantenere la stessa posizione, nonostante le numerose modifiche avvenute nel corso degli anni. Attualmente, Istanbul vede uno sviluppo architettonico notevole che ricorda i tempi in cui era capitale.
Meteon
Istanbul ha un clima mite tipicamente mediterraneo. Durante i mesi estivi la temperatura oscilla tra i 30 e i 40°C mentre in quelli invernali le temperature non scendono mai sotto lo zero. Le persone che sopportano con difficoltà le temperature elevate dovrebbero preferire la stagione primaverile o autunnale. Il picco turistico si verifica tra giugno e agosto.
Lingua
Le lingue parlate ad Istanbul sono turco, curdo, arabo, armeno e greco. Nelle aree turistiche l’inglese è comunque diffuso.
Religione
Buona parte della popolazione appartiene all''Islam. Piccole minoranze sono i greci ortodossi, i cristiani armeni, e gli ebrei sefarditi. La città è la sede del patriarca di Costantinopoli, che possiede una chiesa ortodossa in Turchia ed accettato come il capo dell’intera ortodossia. La città è anche la residenza dell’ arcivescovo della comunità ortodossa turca, di un arcivescovo armeno e di un rabbino turco. Il panorama cittadino è caratterizzato da vari gruppi religiosi, specialmente nella zona di Kuzgucuk, gli uni vicini agli altri.
Valuta
La moneta utilizzata in Turchia è la lira turca (YTL). Le banconote utilizzate sono da 1; 5; 10; 20; 50 e da 100 YTL , con monete da 0,05, 0,10; 0,25 e da 1 YTL. Le carte di credito sono accettate in quasi tutti gli hotel e i maggiori centri commerciali. Nei negozi più piccoli e nei mercati è possibile pagare solo in contanti. In alcuni negozi non c’è parecchio cambio disponibile quindi portatevi degli spiccioli. Il denaro può essere prelevato da tutti gli sportelli a qualsiasi ora del giorno. È possibile cambiare il denaro in banca o negli uffici di cambio postali (PTT)o, nelle zone turistiche, in alcuni negozi.
Mance
È prassi comune lasciare una mancia del 5, 10% nei ristoranti più costosi. Ai taxisti non va lasciata alcuna mancia ma è consuetudine arrotondare il dovuto. Non si applicano costi extra per più di un passeggero o per il bagaglio. Ai facchini si lascia una mancia pari a circa il 2-3% del costo della stanza.
Tasse
L’IVA (KVD in turco) varia dall‘1 al 18% ma è generalmente al 18%. L''IVA da versare sugli acquisti locali e sui beni importati è considerata "IVA in entrata" mentre l''IVA calcolata e derivata dalle vendite è considerata "IVA in uscita". Nei negozi parte del Global refund system ai visitatori è concesso di riscuotere l’IVA versata. L’acquisto deve essere pari ad almeno 118 YTL e i beni devono essere esportati entro tre mesi. Al momento dell’acquisto si riceve un buono su cui verrà apposto un timbro, da presentare in aeroporto assieme al passaporto o alla carta di identità. Questo buono potrà poi essere riscosso al ritorno all''ufficio riscossioni o inviandolo a Global refund. Riceverete, una volta a casa, un assegno o una nota di credito sulla vostra carta di credito.
Telefono
Siccome chiamare da un hotel può risultare parecchio costoso, vi consigliamo di chiamare da un telefono pubblico. È possibile utilizzare schede telefoniche, acquistabili presso edicole o uffici postali. Per chiamare la Turchia è necessario comporre lo 0099, più il prefisso locale per Istanbul che corrisponde al 212, se si chiama dall’Europa, e al 216 se si chiama invece dall’Asia.
Internet
Ci sono internet cafè in ogni angolo della città. È possibile navigare in Internet gustando una tazza di tè o di caffé, da pagare al consumo. Durante la giornata, la clientela è composta essenzialmente da studenti, mentre la sera ci sono più adulti. Fuori Istanbul è molto difficile trovare connessioni veloci, spesso ci sono ancora collegamenti dial-up. La tariffa si aggira attorno ai 2.00 YTL per 30-60 minuti, a seconda della località e della banda.
Numeri di emergenza
Vigili del fuoco 110 Polizia 155 PTT(servizio postale) Informazioni 161 Ambulanza 112 Soccorso aereo (0212)220 40 54
Orari di apertura
Uffici statali: 08.30 - 12.30, 13.30 - 17.30 (chiusi il sabato e la domenica) Banche: 08.20 – 12.00, 13.30 – 17.00 (chiuse il sabato e la domenica) Negozi: 09.30 – 19.00 (chiusi la domenica) Grand Bazaar: 08.00 – 15.00 (chiuso la domenica) Supermercati: Tutti i giorni dalle 10.00 alle 22.00 Durante i mesi estivi, gli uffici statali e alcuni altri sono chiusi a mezzogiorno. Gli orari sono fissati dai comuni.
Festività
Ad Istanbul l’avvicinarsi di una festività è caratterizzato da un mare di bandiere rosse sparse per l’intera città. Edifici pubblici, scuole, negozi, uffici, musei e banche sono chiusi durante le festività e, in alcuni casi, persino la mezza giornata antecedente la festività. • Ramazan Bayrami: alla fine del mese di digiuno del Ramazan • Kurban Bayrami: due mesi e mezzo dopo il Ramazan
Sicurezza
In Turchia i furti sono rari e di gran lunga minori rispetto ad altre città turistiche, soprattutto per la dura punizione prevista per i crimini dai mussulmani. Chiaramente esistono delle eccezioni, specialmente nelle città. I borseggiatori si aggirano per le aree affollate dei mercati e dei bazar, ma anche per le spiagge. Non portate con voi più contanti del necessario e tenete i beni di valore al sicuro in hotel. È purtroppo consuetudine il raggiro, vi suggeriamo pertanto di confrontare i prezzi prima di acquistare. E non dimenticate di trattare! Non credete che i prezzi mostrati siano quelli reali. Lo stesso vale per i tassisti a cui piace "tartassare" i turisti.
Sightseeing
Haghia Sophia
Haghia Sofia significa ‘chiesa della saggezza divina, ed è considerato il miglior esempio al mondo di architettura bizantina e la quarta cupola, per grandezza, al mondo. Consacrata nel 573 AC, la sua cupola alta 56m, fu creata per apparire sospesa nello spazio allo scopo di rappresentare il paradiso. Utilizzata per 916 anni come chiesa, dopo la conquista della città ad opera degli ottomani, fu convertita in una moschea e in seguito destinata a museo. La cupola, suddivisa tra est e ovest, rende l''idea degli interni dell''edificio. Dopo il restauro, l''imponente mosaico di Haghia Sofia è stato coperto da uno spesso strato di intonaco. Il mihrab, una sorta di abside che indica l''esatta direzione della Mecca, ospitava l''altare durante la reincarnazione della moschea ortodossa. Il “minber”, il pulpito utilizzato per rivolgersi alla folla durante la preghiera, si trova in cima alla scala, a destra del mihrab. La colonna in bronzo, nella parte nord dell’edificio, ha un buco dove è inserire una mano per raccogliere l''acqua che si dice avere poteri curativi. Il museo contiene una galleria di mosaici bizantini e una chiesa. Preparatevi a lunghe attese! Orari di apertura: Mar – dom 09.30 – 16.30
Palazzo di Topkapi
Il palazzo di Topkapi, costruito come residenza estiva e sede del governo, emerge nella città vecchia, nascosto da mura alte 12 m. Dal 15° al 19°secolo, il palazzo ha ospitato un harem, un dipartimento amministrativo e militare. Offre una visione senza pari di quel che erano il benessere, l''eccesso, la crudeltà e la vitalità artistica dell''impero ottomano, presentando un’armeria, delle vesti in seta, utilizzate durante le cerimonie, delle ceramiche cinesi e una vasta collezione di manoscritti. L’harem, simile ad una prigione, che un tempo ospitava più di 300 concubine, è aperto esclusivamente alle visite guidate e richiede l''acquisto di un biglietto a parte. Il palazzo è suddiviso in vari cortili, circondati dalle mura del palazzo. Orari di apertura: Inverno: Mer – lun 09.00 - 17.30, estate: Mer – dom 09.00 – 19.00
Kapali Carsisi (Grand Bazaar)
Il bazar più antico del mondo, conosciuto anche come Grand Bazar, è uno dei luoghi più interessanti e abbaglianti di Istanbul. Con più di 4000 negozi, numerose banche, moschee, stazioni di polizia, magazzini e ristoranti, questo mercato coperto, potrebbe rappresentare da solo un’intera città. Costruito nel 1461, durante il regno di Maometto il Conquistatore, ospitava il mercato degli schiavi ed era il centro del commercio del periodo ottomano. Il soffitto decorato e il simile ad un labirinto ricorda il passato. Attualmente il mercato è un luogo dove si vendono parecchi beni amati dai turisti come tappeti, ori, pellame e ceramiche. Non sottovalutate un accordo stipulato mentre sorseggiate una tazza di te. Orari di apertura: Lun – sab 09.00 – 19.00
Misir Carsisi (mercato egizio
Costruito nel 17°secolo come un ampliamento di Yeni Camii (Moschea nuova), questo mercato a forma di L, fu finanziato dalle tasse versate sui beni egiziani. Nato come mercato per le spezie e gli oli, provenienti dall’oriente, offre ora frutta secca, caviale, delizie turche, oltre a numerosi souvenir. Le strade nei dintorni sono ricche di attività commerciali, dove trovare abbondanza di formaggi e olive. Orari di apertura: Lun – sab 08:00 – 19.00
Sultanahmet Camii (moschea blu
La moschea blu fu costruita durante il regno del Sultano Ahmet Camii (1603 – 1617) come risposta islamica a Haghia Sofia. Con le sue file di magnifiche cupole e i sei graziosi minareti è una delle strutture più sorprendente di Istanbul, oltre a rappresentare un simbolo e un centro per le celebrazioni di tipo religioso. Gli interni sono decorati con splendide mattonelle blu Iznik, e luci blu creano meravigliosi giochi di luce attraverso le 250 finestre. La struttura è dominata da una gigantesca cupola centrale rivolta verso il cielo, e da una copertura in lattice sulla loggia imperiale e sul mihrab, che contiene un pezzo di pietra proveniente dalla Mecca. In fondo alla moschea si trova il museo dei tappeti con campioni di Usak, Bergama e Konya lavorati tra il 16° e il 19°secolo. Orari di apertura: Tutto il giorno, 24 ore 24, tranne in alcuni orari di preghiera Museo dei tappeti: Mar – sab 09.00 – 16.00
Yerebatan Sarayi (La cisterna
Yerabatan Saray è la più grande Cisterna del periodo bizantino. Questo immenso edificio che risale al 532 a.c. utilizzato come riserva idrica per il Gran Palazzo, si trova di fronte all’Haghia Sofia ed è chiamato anche il palazzo di Sunken. Una scala conduce alla superficie della cisterna dove, ancora oggi, si trova dell’acqua. La superficie è sorretta da 336 pilastri, che resistono da oltre1400 anni. Durante l’estate, questo luogo è spesso destinato ad ospitare concerti di musica classica. Orari di apertura: Tutti i giorni – dalle 09.00 alle 17.00
Moschea di Solimano (Suleymani
La moschea di Solimano è ancora più imponente e tranquilla della moschea blu ed è uno degli edifici sacri più imponenti di Istanbul, progettata da Mimar Sinan e ristrutturata dal sultano Solimano. La moschea si trova nel Corno d''Oro, e disegna la figura di Istanbul. Lo stile della costruzione è simile a quello di Haghia Sofia: la sala principale è coperta da un’immensa cupola, alta 53 m che assieme ai minareti, regala un esempio eccellente di simmetria ed eleganza. Gli interni sono molto semplici ma maestosi. L’edificio contiene la tomba di Sinan, il sultano Solimano II e Ahmet II. Orari di apertura: Tutti i giorni, 09.30 - 16.30 (chiuso ai non mussulmani, durante le preghiere)
Galata Kulesi (Torre di Galata
La torre di Galata, costruita nel 1348, era il bastione della fortezza di Costantinopoli e con i suoi 662 m di altezza, è visibile da quasi ogni parte della città. Sulla cima ospita un ristorante e un night club, entrambi raggiungibili in ascensore. Prendendo le scale, fino alla galleria è possibile godere di una magnifica vista sulla città vecchia con i suoi magnifici monumenti, i fantastici edifici e le isole dei Principi. Orari di apertura: Tutti i giorni – dalle 09.00 alle 19.00
Piazza Taksim Square e Istikla
Piazza Taksim è il cuore della parte europea di Istanbul, dove si trova il monumento dell''Indipendenza e dove si apre la frenetica Istiklal Caddesi, arrivando sino a Beyoglu. Questo viale è colmo di negozi, mercati, cinema e ristoranti, traboccanti di persone, specialmente la sera. In questa zona è possibile notare la centralità di Beyoglu nell''art noveau e nella belle epoque. In passato fu anche la zona del divertimento per gli artisti boemi e gli intellettuali. Da non perdere la magnifica scuola superiore Galatasaray Lisesi , il passaggio dei fiori Cicek Pasaj e le numerose gallerie d’arte. Orari di apertura: Quasi tutti i negozi sono aperti sino alle 21.00, più tardi il venerdì e il sabato
Parco di Yildiz
Il parco delle stelle è il più bello e esteso di Istanbul. È molto amato dai locali e entravi è un sollievo dal caos cittadino. Inizialmente, il parco fu costruito per il sultano Abdul Hamit, attorno al palazzo Ciragan, dove i sultani trascorrevano il loro tempo passeggiando o cacciando. Ora è un luogo molto frequentato da coppie e famiglie. Nel parco ci sono numerosi padiglioni, i più famosi Malta Kosk e Cadir kosk, che un tempo erano parte del palazzo. Il parco ospita anche il museo del palazzo di Yildiz, la fabbrica della porcellana imperiale e il museo della città. Il parco è a libero accesso per i pedoni, mentre i taxi devono pagare il pedaggio. Orari di apertura: Tutti i giorni: Sino al tramonto
Laghi di Cekmece
La zona lacustre di Büyük Cekmece e di Kücük Cekmece si trova a circa un’ora da Istanbul. I due laghi sono collegati tra di loro e rappresentano una fantastica risorsa idrica, oltre che un territorio ideale per la pesca. Durante l’estate vi si recano le famiglie provenienti dalla città, per trascorrere le loro vacanza.
Bosco di Emirgan
Questo parco, affacciato sul Bosforo, è ideale per godere della natura e dell’atmosfera storica. Ci sono tre chioschi in legno risalenti al periodo dell’impero ottomano, il chiosco rosso, quello giallo e quello bianco, costruiti in onore del sultano. Attualmente, ospitano ristoranti e cafè. Il luogo è rinomato per il festival annuale dei tulipani, dove è possibile ammirare la bellezza di varie tipologie di fiori.
Parco di Gülhane
Il parco di Gülhane è il più antico parco della città ed è particolarmente adatto per le escursioni. Si trova tra il palazzo di Topkapi e Saravburnu, ricco di alberi rari e cespugli. Ci sono terrazze panoramiche da dove ammirare Saravburnu e uno spazio aperto davvero ampio dove, un sentiero invita a intraprendere una piacevole escursione. Ci sono panchine sparse che permettono di rilassarsi e di godere della favolosa atmosfera. Il parco è anche parecchio rinomato per i pic-nic e utilizzato spesso per i concerti all’aperto.
Chiesa di Sant‘Antonio
La chiesa si trova a Beyolgu tra Galatsaray e Tunel. L’edificio originale risale al 1725, e fu sostituito nel 1912 da una costruzione neogotica, caratterizzata da mattoni rossi. La chiesa è accessibile da un cortiletto. È gestita da due preti italiani e rappresenta la chiesa più importante per la comunità cattolica di Istanbul. I servizi si tengono la domenica, alle 10.00 in lingua inglese, il sabato alle 19.00 in italiano, e il martedì alle 11.00 in turco.
Chiesa francese di Ludwig
La cappella, parte dell’ex ambasciata francese di Beyoglu, è situata in una zona verde, con un panorama magnifico sul Bosforo. Costruita nel 1581, è la più antica chiesa latina in città. I servizi si tengono la domenica alle 11.00.
Chiesa di San Pietro e Paolo
Questa chiesa, costruita nel 1400 ad opera dei dominicani e i deoniani, è una delle tre chiese latine di Galata ed attualmente è utilizzata dalla comunità di maltesi. Vi sono servizi tutti i giorni alle 07.30, e la domenica alle 11.00 in lingua italiana.
Chiesa di santo Spirito
La cattedrale francese si trova nella scuola di notre Dame de Sion ed è molto famosa per il suo grande organo. I servizi si tengono tutti i giorni alle 18.00, la domenica alle 09.00 e alle 11.15 in francese, e la domenica alle 10.00 in inglese.
Ippodromo
Dietro la moschea blu si trovano i resti di questo antico circo romano, a testimonianza della storia turbolenta della città. L’ippodromo, costruito dall’imperatore romano Settimo Severio nel 200 a.c., rappresentava il luogo dove si tenevano le corse dei carri e le esecuzioni pubbliche. L’arena era lunga 400 metri e larga 120, e poteva ospitare 100.000 visitatori. La colonna più a nord è l''obelisco egiziano, eretto da Tutmosis III (1504 - 1450 a.c.),di fronte al tempio di Karnak presso Eliopoli e trasferita a Costantinopoli nel 4°secolo dall’imperatore Teodosio I. All’estremità sud si trova una colonna serpentina posizionata originariamente presso l''oracolo di Delfi. La colonna più a sud è la colonna di Costantino.
Alla scoperta di Istanbul
Istanbul, la città che non dorme mai, racconta i suoi 2000 anni di passato, non facili da scoprire in un paio di giorni. Il quartiere di Sultanahmet è la zona più antica della città dove si trovano quasi tutti i reperti della città bizantina di Costantinopoli e dove, solitamente, i turisti iniziano la perlustrazione della città. Qui l’Haghia Sofia, il palazzo di Topkapi e la moschea blu, emergono dignitosamente con la loro imponenza e fremono la scoperta. Il centro della città, suddiviso in città vecchia e nuova dal Corno Dorato, si trova nella parte europea di Istanbul. A nord ovest di Sultanahmet si trova la zona di Beyazit con il suo famoso Grand Bazar dove è possibile realizzare tutti i desideri. Dal nord di Sultanahmet si raggiunge Eminönü, passando per la Torre di Galata e attraversando il ponte omonimo. Da lì è possibile proseguire fino a Beyoglu e Taksim, zone di residenza per gli stranieri, in particolare, italiani, greci, e commercianti levantini. Il tunnel conduce a Istiklal Caddisi, una strada pedonale che conduce a piazza Taksim, considerata il cuore di Istanbul e il centro della sua vita notturna. Grazie alle varie religioni, ci sono chiese, moschee e sinagoghe per l’intera città. Quasi tutte sono imponenti e presentano i vari stili del passato. Nonostante Istanbul sia traboccante di edifici e gente, ci sono alcune oasi verdi dove è possibile dimenticare la frenesia della vita urbana e dove è fare un picnic o rilassarsi è d’obbligo. Il parco più grande e rinomato è lo Yildiz adibito, in passato, a luogo di passeggio per i sultani.
Isole dei principi
Durante il periodo bizantino le isole dei principi, nel mare di Marmara, erano un luogo per gli esuli. Il nome probabilmente trae le sue origini dai principi che vi erano esiliati. Successivamente, le isole divennero sempre più raggiungibili grazie ai vaporetti, perchè le famiglie delle classi più abbienti di Istanbul, vi fecero costruire le loro residenze estive. Attualmente, le isole sono un rifugio dallo stress della vita cittadina. Delle 9 isole, ricche di vegetazione mediterranea, solo 4 sono abitate. È vietata la circolazione alle automobili: il modo migliore per scoprirle è a piedi, in bicicletta, o in carrozza. L''isola più famosa è chiamata Büyükada e ospita la chiesa patriarcale di San Giorgio Ava Yorgi, risalente al 10°secolo. Sull’Heybeli si trova il monastero greco ortodosso Ava Triada, su Kmah vive una comunità armena e Burgaz è abitata essenzialmente da greci.
Bosco di Beykoz
Questo boschetto si trova nella parte asiatica della città ed è famoso per le sue fonti d''acqua e i suoi immensi campi di tè. Questo luogo è incantevole in tutte le stagioni. In particolare, in primavera e in estate il fogliame è talmente fitto da rendere impossibile scorgere il cielo.
Foresta di Belgrado
Questa foresta si trova a nord della città, di fronte ai piedi delle montagne Istranca. Qui le precipitazioni piovose sono molto diffuse e, non a caso, già i romani utilizzavano la pioggia qui caduta per regolare il flusso d’acqua cittadino, attraverso una fitta rete di canali. Le migliori riserve idriche sotterranee di Istanbul: Hünkar, Kestane e Circir, si trovano in questa zona. La foresta è molto amata per i pic-nic, l''hiking e lo jogging.
Hotel